L’
orecchio musicale è una qualità istintiva che consente di apprendere
facilmente e ripetere con la giusta intonazione ed il giusto ritmo i motivi ascoltati.
Con l’orecchio e l’intraprendenza si può suonare pressoché qualsiasi strumento,
senza necessariamente ricorrere allo studio della musica, anche se con questo approccio
è estremamente raro che si possano raggiungere i livelli tecnici dei grandi musicisti.
L’assenza di basi teoriche e la carenza della tecnica pongono rapidamente il
musicista
ad orecchio di fronte al proprio limite; ma chi ha l’indole dell’autodidatta difficilmente
ricorrerà ad un maestro di musica, mentre spesso va alla ricerca di testi e manuali
sperando di trovare qualcosa di utile per
progredire.
I manuali ed i trattati in commercio sono spesso rivolti a principianti, o sono fortemente caratterizzati
da un orientamento alla tecnica di esecuzione o ancora da trattazioni teoriche ad
ampio spettro, e soprattutto dalla assenza di esplicite e strutturali relazioni
tra teoria e strumento.
Il
Manuale per chi suona la chitarra a orecchio mira a colmare questo vuoto. E’ un testo destinato a
chi già suona la chitarra a orecchio ma che avverte la necessità di approfondire
la propria conoscenza, acquisire una maggiore familiarità con il proprio strumento
e migliorare il proprio stile musicale, senza però impegnarsi in studi di tipo tradizionale
-solfeggio, esercizi, lettura di partiture- per loro natura concepiti per raggiungere
una completa preparazione accademica.
Il manuale presenta la teoria dell’
armonia musicale -materia generalmente non gradita perché ritenuta difficile da chi vuole
suonare a orecchio- in una forma particolarmente semplice ed accessibile, se non
addirittura entusiasmante.
Anche la tecnica di esecuzione di
scale ed accordi è
presentata in un modo altrettanto semplice: sarà sufficiente memorizzare poche posizioni,
alcune delle quali probabilmente già sperimentate ad orecchio dal lettore, per ottenere
una soddisfacente padronanza della tastiera.
Teoria e pratica sono esposte in parallelo,
cioè ad ogni argomento teorico trattato vi è un corrispondente sviluppo nella pratica
alla chitarra. Questa impostazione consente al lettore di comprendere la tecnica
a partire dalla teoria, ma anche viceversa, comprendere la teoria a partire dalla
pratica.
Non è richiesta la capacità di leggere uno spartito: questo manuale indicherà
come
comprendere la struttura di un brano dagli accordi e dalla tonalità indicata
dalla chiave, e utilizzare questi punti di riferimento per improvvisare. L'uso dell'orecchio
facilita l'individuazione della tonalità, che consente di sapere quali note suonano
bene su un brano -cioè la sua struttura armonica, e rende secondaria la lettura
e la comprensione della struttura melodica (canto).
Il metodo è finalizzato allo
sviluppo della capacità di
analisi armonica
di brani musicali e di individuazione
delle posizioni più comode per eseguire le sole note, scale e accordi che suonano
bene sulle progressioni del brano. La componente ritmica e melodica della musica
è considerata in questo contesto innata nel gusto, nella cultura e nella esperienza
del lettore, e rappresenta il modo personale di utilizzare le regole dell’armonia
per le proprie improvvisazioni –cioè la propria creatività.
Il metodo include numerosi
esercizi teorico-pratici risolti, tra cui l’analisi armonica e relativa pratica
alla chitarra di famosi standard jazz quali
Autumn Leaves, Satin Doll, My Favorite Things. Il lettore potrà esercitarsi autonomamente eseguendo improvvisazioni su
brani musicali a piacere e secondo il proprio gusto musicale; in tal modo l’esercizio
risulta piacevole e si trasforma in una sorta di sperimentazione di suoni e posizioni.
Alla fine del percorso il lettore avrà acquisito una tecnica di improvvisazione
che si adatta a numerosi stili musicali, dal jazz al blues, dal rock alla disco
music; inoltre avrà acquisito la capacità di comprendere la
notazione di accordi
anche complessi e la struttura armonica di pressoché qualsiasi brano musicale.
Sebbene
destinato principalmente a chi già suona la chitarra, il manuale è un ottimo materiale
anche per il principiante, che però non troverà alcun riferimento ai necessari rudimenti.
Inoltre la sola parte teorica può rivelarsi di grande interesse anche per chi canta
e/o suona
altri strumenti, monofonici o polifonici.
Il manuale è pubblicato in formato PDF, pronto per una stampa di qualità, e può
essere scaricato gratuitamente da questo sito (il sito web dell’autore). Il metodo non è stato concepito a scopo di lucro, ma con il semplice
obiettivo di socializzare conoscenze ed esperienze.
Per chiarire la filosofia che mi ha portato a rendere pubblico questo materiale posso citare le parole
ormai famose di Philippe Queau di un discorso pronunciato all'
European IT Forum
di Parigi del 1995:
"Alle zone privilegiate, private, dei copyright bisognerà
opporre delle zone generose, di distribuzione dell'informazione, che serviranno
la distribuzione gratuita delle idee, indirizzata soprattutto verso le scuole, verso
l'educazione in senso lato, verso i paesi in via di sviluppo, mediante le azioni
necessarie a ridurre le distanze tra gli have e gli have not, tra chi ha e chi
non ha, tra gli info-ricchi e gli info-poveri. Queste azioni potrebbero appoggiarsi
su un aspetto del diritto d'autore e del diritto morale di proprietà, concetto molto
interessante della giurisprudenza anglosassone, che è il diritto di fair use:
un diritto che non è dell'autore, ma del lettore, non del proprietario dell'opera,
ma dell'utente, perché bisogna pensare anche al bene comune e il bene comune esige
che si protegga non soltanto il diritto degli autori, ma anche quello degli utenti."