Roberto Villari

Metodo
di Improvvisazione Musicale
per chi Suona la Chitarra a Orecchio

Creative Commons License
Questo lavoro è tutelato da
una licenza Creative Commons


passa alla Versione a Frame

  Richiedi la Versione Stampabile (pdf)

E' disponibile una nuova versione del Manuale, rivista, corretta ed ampliata, e particolarmente curata nell'aspetto tipografico.
 Compila il modulo per ricevere gratuitamente il Manuale in formato PDF.

E' disponibile anche una edizione a stampa tipografica dell'ultima versione del manuale.

 

Introduzione


PARTE I - La teoria delle scale ad accordi

Lezione 1: Note ed intervalli
Il materiale di questa lezione introduttiva è certamente noto a tutti. Dopo una breve illustrazione della Scala Diatonica Naturale (SDN), fondamento del nostro sistema musicale, ci si addentra negli intervalli tra le note, che rappresentano il mattone costitutivo della musica.

Lezione 2: Le scale
Questa lezione tratta la teoria delle scale, ed indica la logica di costruzione di una scala fondamentale maggiore in qualsiasi tonalità ed il suo sviluppo modale. A questa base teorica è affiancata una parte pratica alla chitarra, che indica poche posizioni comode per eseguire tutte le scale modali su tutta la tastiera.

Lezione 3: Gli accordi
Come si vedrà, vi è una stretta interconnessione tra scale ed accordi, talmente stretta che in pratica si può ragionare in termini di scale o di accordi indistintamente. Questa lezione indica come costruire le triadi (accordi di tre note) e come abbellire gli accordi con le settime ed altre alterazioni.

Lezione 4: La tonalità
La tonalità è forse il lato musicale più oscuro per chi suona ad orecchio. Con il materiale fin qui analizzato si possiede la base per trasporre una qualsiasi scala o accordo in una qualsiasi tonalità. Inoltre si illustra un semplice meccanismo, il circolo delle quinte, che consente non soltanto di suonare giri armonici gradevoli ma anche di comprendere un elemento importante della partitura: la notazione in chiave.

Lezione 5: Le progressioni
A questo punto si è in grado di comprendere il motivo per cui alcune sequenze di scale e/o accordi suonano particolarmente gradevoli all'orecchio.


Parte II - Tecnica di improvvisazione alla chitarra

Lezione 1: Scale e pattern
La lezione fornisce posizioni semplici, comode e potenti per poter suonare le scale su qualsiasi punto della tastiera. Si tratta di 5 pattern (sequenze di note, opportunamente posizionate sulla tastiera) ed una regola di applicazione che consente di suonare con i pattern le 7 scale modali in qualsiasi tonalità e su qualsiasi posizione.

Lezione 2: Accordi
Così come per le scale, questa lezione fornisce posizioni comode e potenti per suonare accordi e loro alterazioni sull'intera tastiera. Dopo una rapida panoramica su posizioni aperte e barrè, si illustrano  le posizioni tagliate, che consentono di suonare qualsiasi tipo di accordo in qualsiasi tonalità.

Lezione 3: Set di pattern e famiglie di accordi
Scale ed accordi sono tra loro in stretta relazione. Su ogni accordo si possono suonare almeno 7 scale diverse, e su ogni scala si possono suonare almeno 7 accordi diversi. E' l'ultimo passo per avere una completa padronanza dell'improvvisazione.


Parte III - Approfondimenti teorici e pratici

Lezione 1: Teoria e pratica delle scale pentatoniche
Le scale pentatoniche sono note, almeno di nome, a tutti coloro che improvvisano ad orecchio. E' una sonorità più aperta, in quanto si suonano solo 5 delle 7 note di una scala maggiore, che consente di adattare una scala a più tipi di accordo. Si vedrà lo sviluppo modale della scala pentatonica maggiore e la costruzione dei relativi pattern a partire dai pattern di base.

Lezione 2: La scala minore melodica e il suo sviluppo modale
L'armonia delle scale maggiori e la tecnica dei pattern e degli accordi mobili è la base teorico-pratica che consente di improvvisare su pressoché qualsiasi brano. La conoscenza della tonalità minore e del suo sviluppo modale consente di abbellire ed arricchire il suono, e di comprendere le sequenze di accordi di una partitura musicale più complessa. La lezione è suddivisa in una parte teorica e nella relativa parte pratica alla chitarra.

Lezione 3: Scale diminuite e scala a toni interi
Le scale diminuite e la scala a toni interi sono scale completamente nuove, che hanno una notevole capacità di adattamento ed il cui sviluppo pratico sulla tastiera della chitarra risulta particolarmente comodo ed interessante.

Appendici

La notazione slash - Si tratta di una notazione per accordi molto comune nelle partiture jazz, incontrata a proposito degli accordi in tonalità minore.

Tavole degli accordi in tonalità maggiore: Ma7, mi7, Ma7(+11), Dom7, mi7(#5) e mi7(b5)

Tavole degli accordi in tonalità minore

Quadro sinottico pattern e accordi in tonalità minore

Esercizi #1 (tonalità maggiore)

Esercizi #2

Esercizi #3 - Si tratta di esercizi che riassumono tutto il lavoro fin qui svolto, perché rappresentano il collegamento tra teoria, analisi e pratica.

Nuovi esercizi - Giugno 2003

Nuovo esercizio sulle pentatoniche
 

Tavola della notazione degli accordi

Tavola delle sostituzioni di accordi

Costruzione dei pattern minori e diminuiti
 

Esercizio sulle pentatoniche (Gennaio 2005)


Conclusioni


By Roberto Villari, Roma, 2001-2005. Some rights reserved.
villari@ticoop.it - www.robertovillari.it